Le statue
DUE STATUE UN SOLO CUORE

*Gruppo scultoreo del 1600*
La nostra confraternita è l’unica oltre all’arciconfraternita della Morte ha possedere due statue raffiguranti la Medesima Madonna. Iniziamo parlando del gruppo scultoreo del seicento. Le immagini custodite a Loreto sia l’antica andata distrutta nel 1921 che l’attuale non dicono relazione al nostro gruppo scultoreo del XVII secolo. La nostra scultura infatti dice riferimento alla Madonna di Loreto con bambino particolare di una xilografia degli inizi del XVI secolo conservata nel castello Sforzesco di Milano. Sembra che il nostro gruppo scultoreo abbia seguito gli stilemi di questo lavoro: Vergine, Bambino, gli angeli che coronano la Madonna, che siede sulla santa Casa e le testine degli angeli che completano l’immagine. Nella sala I Museo-Pinacoteca di Loreto troviamo lo stesso soggetto in una copia del XIX secolo dell’affresco originale della Traslazione della Santa Cappella Lauretana di Giovan Battista Tiepolo (1696-1770). L’originale che era nella chiesa degli scalzi a Venezia, fu distrutto in un bombardamento durante la guerra del 1915. Non dimentichiamo comunque che l’insieme del gruppo scultoreo trovasi scolpito in marmo anche sulla porta medioevale sud di Loreto. Né è dunque aliena l’idea che il nostro artista, che resta anonimo, ma che può ben avere ascendenze tipologiche col nord Italia (la famiglia Bovio era di Novara), abbia visitato il santuario di Loreto che poi ha riprodotto almeno nelle forme accessorie, come la cupoletta di destra ed il campanile di sinistra della basilica Lauretana. Paleograficamente parlando, le lettere della scritta “HIC VERBUM CARO FACTUM EST” rivelano un periodo che tocca la metà del ‘600; crediamo quindi che l’artista appartenga a quel periodo. È invano andare alla ricerca del suo nome seppellito forse in qualche carta seicentesca caduta nel mistero. Anche le lettere incise sulla parete di sinistra della Casa sono dello stesso periodo: il mistero nascosto in queste lettere se svelato, potrebbe dare il nome del committente. Nel 1950 il gruppo scultoreo, intristito nel tempo, le vesti legnose putride e lacere, fu mandato al cimitero. Da quell’anno fino al 1991 l’antico gruppo scultoreo è stato sostituito da un altro scolpito dal Bruno. L’immagine di questa statua prende palesemente spunto dalla statua seicentesca anche se da un punto di vista artistico risulta di valore inferiore rispetto al gruppo scultoreo del seicento, la statua del Bruno è molto importante per i confratelli allo stesso modo della prima. Tutti i confratelli sono affezionati ad entrambe le immagini della Vergine Lauretana.
Riportiamo alcune fasi del restauro del gruppo seicentesco eseguito dalla signora Liliana Giuranna Giove, della soprintendenza delle belle arti di Bari. Il restauro è durato quasi tre anni.
Il 10/4/1989 recupero statua della Madonna di Loreto dal Cimitero e depositato nel locale sito in Via M. dei Martiri 23 per effettuare la prima disinfestazione e consolidamento.
Il 14/11/1989 trasporto della Statua della Vergine a Palese presso la ditta Liliana Giuranna Giove.
Il 16/09/1991 Rientro della Statua della Madonna di Loreto nella Chiesa di S. Teresa

*Gruppo scultoreo del Bruno, attualmente si trova nella cappella cimiteriale della confraternita in Molfetta(Ba)*
